FORMAZIONE IN IRIDOLOGIA SISTEMICA
IL METODO SCIENTIFICO DI IRIDODIAGNOSI
Questo metodo, attualmente il più seguito,elimina dalla diagnosi iridologica ciò che non è stato verificato o che non ha dimostrato sufficiente attendibilità.
Ha dato origine all'iridologia psicologica e all'iridochinesi o iridologia dinamica
FORMAZIONE IN IRIDOLOGIA SISTEMICA
IRIDOLOGIA SCUOLA SEDE DI MILANO
Docenti:
Sebastiano Magnano e collaboratori.
PROGRAMMA DEI CORSI DI FORMAZIONE
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IRIDOLOGIA DINAMICA O IRIDOCHINESI
PROGRAMMA DIDATTICO DELLA SCUOLA DI
POTENZIALITA' DELL'IRIDOLOGIA
L'ESAME IRIDOLOGICO
Dall'esame
iridologico si possono ottenere informazioni
relative ad ogni aspetto del soggetto osservato, di cui si possono delineare
pertanto aspetti genetici e costituzionali, predisposizioni, caratteristiche
energetiche; l'irido diagnosi può inoltre valutare personalità e
difese, ma anche aspetti contingenti quali stress, ansia, tono dell'umore,
turbe psichiche, défaillaces
e
patologie in atto.
L'irido
diagnosi permette quindi anche una diagnosi nosologica e di patologie relative
ai singoli organi e apparati, sul modello della medicina ufficiale.
E' proprio quest'ultima possibilità quella che ha polarizzato l’interesse della maggior parte degli iridologi e quindi l’iridodiagnosi è stata utilizzata soprattutto per le diagnosi d'organo.
In altre parole l’iridologia, nata in un contesto diverso da quello della medicina ufficiale, è stata risucchiata da questa nel suo ambito e non ha saputo sviluppare le proprie premesse ed evolversi compiutamente.
Tuttavia le diagnosi d'organo sono possibili con maggiore precisione e certezza rispetto all'esame iridologico, con costi accessibili e scarsi inconvenienti, con le metodiche moderne della medicina: ecografia, tac, risonanza magnetica ecc.
Viceversa nessuna indagine conosciuta è in grado di inquadrare come l'esame dell'iride psiche e soma dal punto di vista degli aspetti costituzionale e acquisiti.
L'iridologo pertanto può disporre di un metodo per un'ampia valutazione del soggetto osservato, metodo che si delinea come l'indagine preliminare d'elezione non solo per l' ampiezza del suo campo di indagine, in grado di scandagliare corpo e mente, ma anche per la rapidità, l'innocuità, attendibilità della diagnosi iridologica.
DIAGNOSI D'ORGANO
Eppure tutte le scuole di iridologia hanno polarizzato il loro metodo verso la diagnosi d'organo, elaborando mappe topografiche tanto dettagliate quanto inattendibili e impraticabili, stravolgendo la natura sistemica dell'iridologia, facendone un metodo che segue le orme di chi considera il corpo non una unità ma un insieme di parti. Questo criterio è perdente: è evidente infatti che se l'iridologo vuol competere con il radiologo nel localizzare nello spazio corporeo la patologia ne esce perdente.
Ma
se l'iridologia sviluppa le sue reali potenzialità, quelle volte alla
valutazione d'insieme, generali, secondo l'indirizzo sistemico, nessun esame potrà
superare in questi ambiti l'efficacia dell'iridodiagnosi
DIAGNOSI SISTEMICA
La
nostra scuola di Iridologia Sistemica pur non trascurando le
localizzazioni, ha sviluppato l'orientamento interpretativo sistemico volto a cogliere le
caratteristiche generali del soggetto (ereditarietà, tendenze, predisposizioni,
terreno, energia, età biologica, aspetti
psichici) in armonia con una
concezione veramente sistemica dell'iridologia.
Questo
orientamento comporta almeno 3 vantaggi:
1)
Nessun metodo convenzionale può darci in modo altrettanto rapido , ampio e
attendibile, informazioni sulle caratteristiche generali del soggetto esaminato,
mentre l'iridologia si trova in questo modo ad operare nella sua sfera
d’elezione.
2)
Sviluppando una diagnosi sistemica,
l'iridologo risponde alle esigenze delle metodiche naturali, che
richiedono informazioni su aspetti
generali dell'individuo, considerato una totalità, e non sulle condizioni dei
singoli organi: procede quindi secondo una prospettiva originale,
innovativa, estranea a quella della medicina accademica.
3)
L’indagine iridologica olistico-sistemica, non essendo una diagnosi che
rientra nella preparazione e nella tradizione della medicina accademica, non
facendo diagnosi di tipo medico, ma valutando aspetti generali
che caratterizzano il soggetto osservato, senza alcun intento terapeutico
ma al fine di prospettare idonei stili di vita, appare
idonea ad essere utilizzata anche da non medici. Viceversa chi propone
l’iridologia “classica ” espone
il naturopata non medico al rischio invadere gli spazi di competenza del medico.
4)In questo modo l’iridologia diventa assai più coerente ed attendibile: infatti la parte più farraginosa e controversa ( quella relativa alle proiezioni degli organi sull'iride, rappresentati con grandi discordanze dalle varie scuole) viene ricondotta ad un ruolo meno centrale.
Tutte le mappe iridologiche hanno dimostrato scarsa attendibilità: gli iridologi che hanno accettato di fare iridodiagnosi nosologica suscettibili di verifica, su soggetti le cui patologie organiche erano note, in modo che l'attendibilità della diagnosi fosse valutabile, hanno fatto diagnosi la cui corrispondenza si discostava di poco da quella della diagnosi fatta a caso.
IRIDOLOGIA SISTEMICA E DIAGNOSI D'ORGANO
La nostra scuola non ha tuttavia mai pensato di abbandonare le mappe e considera l' irido diagnosi nosologica una delle possibilità (anche se non tra le più importanti e peculiari) della diagnosi iridologica.
Gli iridologi non devono tuttavia presumere di poter competere nella localizzazione spaziale della patologia fatta con l'iridodiagnosi con quella fatta per mezzo di radiografie, ecografie, TAC, risonanza magnetica,ecc
Se la diagnosi iridologica si propone di andare oltre il sua campo di indagine elettivo, ( valutazione d'insieme, sistemico-olististica: costituzione, predisposizioni, aspetti energetici, aspetti psichici e vissuti) e valutare anche la localizzazione delle patologie organiche, può sicuramente farlo, ma deve accettare di rimanere un esame preliminare, che orienta verso l'apparato e non pretende di localizzare con precisione la manifestazione patologica nell'organo o addirittura nella parte di organo dove lo squilibrio è affiorato.
Non dobbiamo dimenticare che la medicina naturale non necessita di una precisa localizzazione: non serve al naturopata, per orientarsi tra i consigli e i rimedi, sapere in quale parte dello stomaco si trovi un'ulcera. Questo servirà al chirurgo ma non a chi guida verso la salute riequilibrando l'insieme dell'organismo e le funzione dei vari apparati. Sapere che un soggetto ha una patologia dell'apparato digerente sarà sufficiente per proporre l'alimentazione e i rimedi del caso.
Non servono le mappe iridologiche dettagliate! fanno solo confusione ed espongono ad errori.
Le mappe devono essere assai più semplici, limitarsi a localizzazioni di apparato: eventuali ulteriori localizzazioni più precise potranno essere fatte con i sistemi di diagnosi già enumerati della medicina convenzionale contemporanea.
Le mappe iridologiche, semplificate, diventano utili anche per il naturopata ed acquistano inoltre una notevole attendibilità.
Alla luce di quanto abbiamo detto appare ridicolo che le scuole abbiano messo a punto mappe dove ogni organo (anzi parti di organo) sono rappresentati.
La nostra scuola ha seguito un criterio opposto: semplificare le mappe. Le mappe semplificate sono molto meno contrastanti, attendibili e praticabili durante l'esecuzione della diagnosi iridologica.
Abbiamo così messo a punto una mappa dove sono localizzati tutti gli apparati vitali che permette una diagnosi con margini di errori assai bassi.
Questa diagnosi nosologica d'apparato è l'unica diagnosi nosologica che rientra tra le finalità dell'iridologia sistemica.
ANTICHE DOTTRINE E IRIDOLOGIA
SAPERI E DOTTRINE ALLA BASE DELLE DISCIPLINE OLISTICHE
E IN PARTICOLARE
DELL’IRIDOLOGIA
Questa
filosofia si ritrova in molte
dottrine dell’antichità, tra le quali particolarmente significativa è quella
del rispecchiamento tra Macrocosmo/ Microcosmo/, secondo la quale l’universo
è una totalità ed ogni suo componente lo rispecchia: ogni piccola parte del
cosmo ricapitola l’universo intero. Il corpo vivente, quello umano in
particolare, è il microcosmo per eccellenza: ricapitola il mondo ed è fatto
quindi come un minuscolo mondo: è una totalità. Inoltre per ogni piccola
componente del corpo si può dire che è parte integrante di questa totalità e
che a sua volta la ricapitola: per questo un piccolo frammento del corpo (
un’unghia, un capello) può darci informazioni sull’intero organismo e
sull’universo intero.
La
dottrina antichissima del rispecchiamento Macrocosmo/Microcosmo unisce i
concetti di totalità e analogia: ogni parte completa il tutto ed ogni parte è
analoga al tutto. Quindi ogni parte
del mondo si ricollega al mondo intero e
a tutte le altre parti; ogni vicenda all’intero divenire e ad ogni accadimento
del passato e del futuro; ogni istante alla totalità del tempo e ad ogni
momento già o non ancora accaduto.
Questa
concezione sottende ogni tecnica mantica (un fatto qualunque se lo si sa
interpretare analogicamente potrà informarci sul passato e sul futuro), ogni
pratica magica (agendo su un oggetto si può agire in modo analogo su altri
oggetti, agendo su un corpo si può agire in modo analogo su altri corpi, agendo
su una parte di un corpo sulla totalità del corpo stesso.)
Sempre
a questo modo di interpretare la realtà si rifà il principio delle
“segnature” in base al quale si individuava nell’antichità, ma anche nel
medioevo e nel rinascimento, l’erba indicata nella cura delle varie affezioni:
si dovevano cogliere analogie tra la pianta e la parte del corpo che essa poteva
curare: così nelle foglie della “polmonaria” (utilizzata contro le
affezioni del polmone) si individuava una corrispondenza con la struttura
alveolare dei polmoni , nell’eufrasia si scorgeva l’occhio, nel gheriglio
della noce il cervello.
Ogni
parte del corpo umano può essere utilizzata per agire sull’intero corpo o su
altre parti del corpo, o per conoscere il resto del corpo o altre parti del
corpo.
Con
le “fatture” quel che viene fatto d una parte del corpo ( peli, capelli,
sangue) o ad una raffigurazione del corpo (fotografia, statua di cera ecc.
meglio se venuta in contatto con peli, capelli ecc) viene fatto a tutto il
corpo.
Questo
modo di interpretare i fatti, oggi considerato
irrazionale e superstizioso, per
millenni è stato
parte
essenziale delle conoscenze, non solo esoteriche, ha avuto una rifioritura nel
rinascimento e in realtà non è mai scomparso: oggi ritorna in chiave moderna,
sfrondato dalle componenti esoteriche,magiche, divinatorie (che tendono però
qua e là a riapparire) nella concezione olistica.
Al
centro dei metodi di indagine olistiche c’è, più o meno consapevole, questo
presupposto:se l’individuo è una
totalità ogni parte del corpo parlerà dell’intero
individuo .Alcune parti del corpo
potranno poi possedere in modo straordinario questa peculiarità, e divenire
materia privilegiata di indagine: così l’occhio e l’iride (iridologia) la
mano (chirologia, versione moderna della chiromanzia) il piede, l’orecchio, la
lingua e altre parti del corpo.
Queste
letture moderne delle condizioni generali
organiche attraverso l’osservazione di singole parti e singoli segni fanno
parte di molte metodiche olistiche (riflessologia, auricoloterapia, ecc).
Naturalmente la moderne concezioni olistiche non si rifanno esplicitamente
alla visione del rispecchiamento macrocosmo/microcosmo, e gli stessi
assertori dell’olismo forse la sentono estranea alla loro formazione e al loro
sapere, essa tuttavia probabilmente
rimane come un nascosto o dimenticato retroterra culturale che più o meno
inconsciamente ispira intuizioni e ricerche: le acquisizioni a cui si perviene
cercano poi una legittimazione confrontandosi con i paradigmi scientifici
attuali.
LE BASI SCIENTIFICHE DELL’IRIDODIAGNOSI:
TEORIA
EMBRIOLOGICA -TEORIA NERVOSA - TEORIA UMORALE
TEORIA
TOPOGRAFICA
Come
può l’osservazione dell’iride darci informazioni sullo stato di salute
generale dell’intero organismo e dei vari organi, come si può trovare una
spiegazione ai presupposti dell’iridologia
che siano inquadrabili all’interno del sapere moderno, in particolare
della biologia, della fisiologia, dell’anatomia?
In
realtà i presupposti dell’indagine iridologica: “dall’osservazione
dell’iride è possibile trarre informazioni sullo stato di salute
dell’intero organismo” possono essere inquadrati coerentemente
all’interno delle attuali conoscenze biologiche e a riguardo possono
essere proposte almeno quattro teorie, le quali non sono in contrasto tra loro
ma possono integrarsi: teoria genetica,
teoria embriologica, teoria nervosa, teoria umorale
-
vascolare
TEORIA GENETICO- EMBRIOLOGICA
Il patrimonio genetico determina a livello dell’iride caratteristiche strutturali e morfologiche specifiche facilmente visibili e analizzabili che permettono di individuare le caratteristiche costituzione generale del soggetto: così una debolezza genetica del tessuto connettivo si può manifestare ed essere colta nella trama lassa della struttura dell’iride e varie caratteristiche possono essere colte in modo simile.
L’iride
prende origine da due foglietti embrionari: l’ectoderma
(neuroectoderma), da cui deriva il
sistema nervoso, il mesoderma da cui
prendono origine tessuto connettivo, vasi , muscoli,
organi riproduttivi ed escretori, sangue, midollo osseo.
Partendo dall’ipotesi che strutture che prendono origine dagli stessi foglietti embrionali hanno caratteristiche comuni, l’iride, per la sua formazione embriologica in comune con tante strutture vitali, è uno schedario ideale sul quale si possono rintracciare e leggere le tendenze costituzionali fondamentali: infatti vi si potranno leggere le caratteristiche strutturali ad es. dei vasi e del sistema circolatorio, del sistema nervoso, del tessuto connettivo, dei muscoli, strutture che entrano a far parte di vari organi e apparati e interagiscono con tutte le parti del corpo
L’ipotesi
genetico - embriologica in sintesi
afferma:
nell’iride
si possono valutare facilmente (per le sue caratteristiche strutturali e la sua
accessibilità all’indagine) caratteristiche
strutturali su base genetica.
Queste
caratteristiche riguarderanno non solo l’iride, ma tutto il corpo, in
particolare le strutture che hanno
preso origine dagli stessi foglietti embrionali da cui prende origine l’iride,
le quale sono tra le più importanti e sono ampiamente distribuite nell’intero
organismo (sistema nervoso, tessuto
connettivo, vasi, sangue ):
pertanto questo rende possibile una valutazione complessiva dell’intero
organismo.
TEORIA
NERVOSA
L’iride
è riccamente innervata con fibre afferenti ed efferenti. Le fibre nervose che
collegano il sistema nervoso centrale
all’iride possono agire in vario modo: sui vasi dell’iride, sui muscoli
lisci intrinseci dell’iride (muscolo sfintere e muscolo dilatatore). Pertanto
possono modificare con le loro stimolazioni la struttura dell’iride.
Se
si ipotizza che i centri nervosi dell’iride (centro simpatico e centro
parasimpatico) possano essere influenzati dagli stimoli nervosi provenienti
dalle varie parti del corpo, potremo avere una spiegazione della ripercussione
sull’iride della condizione di salute dei vari organi.
Secondo
questa ipotesi dalle strutture organiche
squilibrate o affette da patologie partono stimoli nervosi anomali diretti al
sistema nervoso centrale; dal sistema nervoso centrale partono in risposta
stimoli diretti ai centri simpatico e parasimpatico dell’iride. Da questi
partono stimoli che agiscono attraverso le fibre simpatiche e parasimpatiche
afferenti all’iride sui vasi e sulla muscolatura dell’iride, modificandone
la struttura. In questo modo, attraverso stimoli nervosi,
alterazioni organiche varie
possono modificare l’iride ed essere pertanto segnalate
ed individuate attraverso l’indagine iridologica.
TEORIA
UMORALE -
VASCOLARE
Secondo questa teoria gli organi ammalati liberano sostanze tossiche che , trasportate dall’arteria oftalmica all’iride, che è riccamente vascolarizzata, ne modificano l’aspetto e la struttura
Le
quattro teorie esposte si integrano e si completano reciprocamente.
La
teoria genetica ed embriologica permette di capire come l’iride possa fornirci
informazioni sugli aspetti genetici e costituzionali dell’intero organismo.
La
teoria nervosa e umorale - vascolare spiega
la possibilità dell’iride di segnalare squilibri, alterazioni e patologie
acquisite.
Nell’iride,
come vedremo, si può rintracciare una mappa topografica dell’intero corpo e i
vari squilibri organici vengono non solo evidenziati sull’iride in modo non
localizzato, ma anche in modo localizzato:
proiettati cioè nella zona
dell’iride corrispondente topograficamente alla localizzazione dell’organo o
apparato alterato nella funzione.
Anche
la localizzazione topografica dell’iride può essere inserita in una teoria
coerente con la fisiologia.
I
fisiologi hanno da tempo evidenziato una rappresentazione del corpo nelle area
motorie e sensoriali del cervello.
Si
può supporre che gli stimoli afferenti all’aria sensoriale del cervello dai
vari distretti organici secondo una precisa topografia, vengano inviati in modo
da conservare la localizzazione topografica ai centri simpatici e parasimpatici
dell’iride: da qui poi nuovi stimoli verrebbero inviati alla muscolatura e ai
vasi iridei che si trovano
nell’iride nelle aree di localizzazione corrispondenti agli organi da cui lo
stimolo afferente sensitivo ha preso origine . Eventuali stimoli abnormi in
partenza da un organo determinerebbero alla fine modificazioni iridee a livello
della zona iridea corrispondente alla localizzazione sull’iride di detto
organo
Sebastiano Magnano è stato il primo iridologo ad iniziare lo studio dei movimenti della pupilla, già dal 1980 ne ha evidenziato l’importanza sia per orientare la diagnosi che la terapia
Queste ricerche sono confluite in una nuova metodologia diagnostica e terapeutica: “Iridochinesi” o "Iridologia dinamica"
L’elemento
centrale dell’iridochinesi è il battito o pulsazione pupillare.
Per Iridochinesi si intende dunque l'analisi dei movimenti dell’iride e della pupilla per ottenere informazioni finalizzate alla diagnosi e alla terapia.
L’iridochinesi
costituisce la metodologia di diagnosi più ricca e originale nell’ambito
iridologico.
Per maggiori informazioni vai a Iridochinesi
SCUOLA DI IRIDOLOGIA SISTEMICA
La formazione sistemica è la più indicata alle metodologie naturali: la Scuola di Iridologia Sistemica porta l'allievo in un solo anno ad essere completamente padrone della disciplina iridologica.
Chi completa il percorso formativo riceve l'attestato, viene inserito nell'elenco degli iridologi della scuola sistemica ed ha diritto a partecipare gratuitamente ai corsi di aggiornamento
La Scuola di Iridologia Sistemica prevede cinque corsi teorico-pratici e due tirocini pratici nell'arco di un anno formativo
I corsi affrontano progressivamente le difficoltà di lettura e interpretazione dei segni iridologici , in modo che allo sguardo dei corsisti si dischiuda via via la ricchezza e la profondità della lettura dell'iride, che altrimenti rimarrebbe impenetrabile.
Dapprima si apprende a riconoscere e valutare gli aspetti generali dell'iride ( rilievo, trama, cromatismo, pupilla) che informano sulle tendenze costituzionali, sulle predisposizioni patologiche, sugli aspetti energetici ed immunitari.
Poi si apprende a valutare i singoli segni cromatici e ad interpretarli in base alla scala cromatica; quindi si analizzano i segni lineari e strutturali e ci si esercita a orientarli topograficamente per giungere a diagnosi sempre più precise e localizzate.
Programma dei corsi di formazione
La scuola è aperta a
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medici, psicologi, psicoterapeuti, veterinari, | |
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farmacisti, biologi, ottici, infermieri, | |
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personal trainer, naturopati e operatori del benessere | |
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operatori delle nuove professioni interessati alla pratica dell'iridologia. |
Ai vari gruppi di aspiranti iridologi vengono delineate le corrette modalità con cui deve essere praticata l'iridologia a seconda del gruppo professionale a cui si appartiene.
Alcune valutazioni iridologiche, come chiarito da molte sentenze della magistratura, possono infatti essere fatte anche da professionisti non ancora riconosciuti (operatori del benessere, naturopati ecc) i quali, sulla scorta di tali valutazioni, possono dare consigli per promuovere salute e benessere.
I professionisti riconosciuti possono integrare la loro professione con le informazioni tratte dall'esame iridologico senza sconfinare negli ambiti riservati ad altre professioni.
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e-mail: ass.scuolasalute@iol.it
"GUARDARE NEGLI OCCHI E CONOSCERE" L'ALTRO"
PUO' ESSERE UN SOGNO, UN TALENTO O UN'ARTE"
(Tratto da Iridologia Psicologica di S. Magnano)
Conosci una parte del corpo con una maggiore varietà di colori
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potrai delineare un preciso quadro psicofisico del soggetto che osservi
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