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TERAPIA DEL CAMBIAMENTO E DELLA TRASFORMAZIONE EVOLUTIVA DI SEBASTIANO MAGNANO
METODI E
STRATEGIE
TRA SCIENZA ARTE E
VITA
PER RITROVARE
"IL SENTIERO
PERSONALE"
DISSOLVI I TRAUMI,
LE SOFFERENZE, GLI ODI, I RANCORI
DISCHIUDI LE POTENZIALITA'
REALIZZA I SOGNI, I
PROGETTI, LE FINALITA'
Sebastiano Magnano, medico e psicoterapeuta, ha diffuso in Italia le strategie del cambiamento e della trasformazione evolutiva
TERAPIA DEL CAMBIAMENTO E DELLA TRASFORMAZIONE EVOLUTIVA
La terapia del cambiamento e della trasformazione evolutiva è volta ad interrompere i blocchi e le fasi negative che ostacolano il percorso di crescita personale, che, quando sopraggiungono, danno l’impressione a chi ne è colpito di essere come intrappolato, senza via di uscita. Tra i più frequenti blocchi evolutivi enumeriamo:
Per blocchi evolutivi intendiamo quindi tutte le condizioni di arresto, che in alcuni casi possono giungere a dare la sensazione di essere rinchiusi in una prigione, costretti a continuare un sistema di vita dal quale si vorrebbe evadere ma ci si vede circondati da mura insormontabili, spenta la gioia di vivere. È una zona grigia, non solo penosa di per sé, ma da cui è facile precipitare in patologie fisiche e psichiche. La terapia del cambiamento e della trasformazione evolutiva è volta ad interrompere questa fase di stallo, ad aprire un varco, ad abbattere le mura, a far riprendere il percorso di autorealizzazione.
STRATEGIE DEL CAMBIAMENTO E DELLA TRASFORMAZIONE EVOLUTIVA
La terapia del cambiamento e della trasformazione evolutiva per aprire alla vita usa strategie mirate che agiscono facendo variare l'ambiente circostante, le relazioni, i ritmi di vita e i vissuti:
L'allontanamento Innanzi tutto è necessario allontanarsi dall'ambiente consueto in cui si vive e interrompere il contesto che attanaglia ("allontanamento") per entrare in un sistema di relazioni del tutto nuovo.
L’incontro Un posto diverso da quello nel quale si vive abitualmente diventa la sede ideale per "l'incontro", cioè per riuscire a stabilire rapporti con persone, cose e luoghi che si stacchino dai condizionamenti e dagli stereotipi, che si dischiudano a nuovi, spontanei e fertili vissuti.
Il gruppo Si tratta di un gruppo fatto da individui che si incontrano in una località diversa da quella in cui abitualmente risiedono, per condividere vissuti diversi da quelli associati alle quotidiane relazioni ed attività. Non ci si conosce reciprocamente,non si hanno interessi in comune, progetti e aspettative a parte l'esperienza presente, non si dovrà condividere le attività e le relazioni in futuro, l'apertura è più facile, spontanea, ingenua: è come un nascere alle relazioni, un disporsi reciprocamente con l'atteggiamento, lo sguardo, la mente del bambino.
Il cambiamento esterno: ritmi della giornata e regime alimentare Per ogni individuo che entra a far parte del gruppo tutto è diverso intorno a lui, tutto è cambiato: luogo, persone, relazioni, modalità dei rapporti. Si trova inoltre inserito in una scansione della giornata secondo ritmi e attività che non conosce, che spezzano le abitudini. In questo insieme di cambiamenti esterni assai incisivo è il cambiamento del regime alimentare: modificare le abitudini alimentare è infatti una delle modalità più efficaci per allentare i condizionamenti.
Il "vissuto regressivo di gruppo" e il cambiamento interno L’allontanamento , l’incontro, il gruppo, Il cambiamento esterno sono tutti elementi finalizzati ad interrompere i legami alle consuetudini quotidiane e a far emergere le esperienze negative, i vissuti dolorosi, gli eventi traumatici che come zavorre arrestano nella condizione del blocco evolutivo.L'io, che è mantenuto e rafforzato dalla ripetitività del quotidiano, allenta blocchi e rimozioni quando tutto cambia e può così riemergere il passato, possono affiorare i contenuti rimossi ma anche possono aprirsi alla consapevolezza le parti profonde del "sè" in cui risiedono il senso e le finalità dell'essere di ogni individuo. Il "vissuto regressivo" si inserisce in questo contesto come elemento fondamentale: si tratta di un metodo volto a ricordare, rivivere, rielaborare e superare i vissuti traumatici che hanno portato all’arresto evolutivo, allo stallo esistenziale. E’ di grande importanza sottolineare che nella terapia del cambiamento il "vissuto regressivo" viene praticato con sedute di gruppo, in modo che i vissuti traumatici possano venire comunicati all’interno di un contesto interattivo e orientato e le energie bloccate possano facilmente liberarsi, defluire, e disporsi ad essere rimaneggiate e polarizzate in direzioni nuove e positive grazie ai processi dinamici interpersonali all'interno del gruppo stesso che saranno messi in atto dalla " proiezione sul sentiero"
La proiezione sul sentiero per la trasformazione evolutiva Costituisce la fase più avanzata della terapia. Mentre le fasi precedenti sono volte a togliere gli ostacoli, i blocchi e a rendere disponibile l'energia psichica al percorso evolutivo, "la proiezione sul sentiero per la trasformazione evolutiva" sintonizza la consapevolezza nella direzione delle possibilità ancora inespresse, delle progettualità e della finalità del percorso evolutivo personale.Ogni individuo ha una necessità nell'universo, una finalità tutta sua, una bellezza assoluta e insostituibile, un percorso da compiere per portare nella realtà queste potenzialità. "La proiezione sul sentiero per la trasformazione evolutiva" è finalizzata a far emergere la consapevolezza del percorso da compiere, affinché le energie liberate dalla terapia possano essere polarizzate nella direzione del "sentiero personale" per una piena autorealizzazione.
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LA TERAPIA DEL CAMBIAMENTO E' COMPRESA TRA LE ATTIVITA' DI GRUPPO DEI SOGGIORNI DEPURATIVI PER INFORMAZIONI SUI SOGGIORNI VA A
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